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Terrazzo a Firenze
Il quesito
Una giovane coppia di Firenze ha l'esigenza di sistemare l'ampia terrazza collocata fra veranda e serra, che presenta il problema di due lucernari rialzati nella parte centrale, con un ingombro di circa 2,30x1,35 mt ciascuno.
Ecco la richiesta della signora Arianna M.G.:
".vorremmo un progetto da realizzare velocemente e non troppo dispendioso, abbiamo un bambino di due anni ed un altro in arrivo..., quindi vorremmo lasciare dello spazio agibile perché possano liberamente giocare.
I lucernari sono rialzati di circa 20-25 cm rispetto al pavimento della terrazza, ma oscurati e quindi possono essere utilizzati come superfici di appoggio.
Preferiamo piante resistenti e facili da mantenere senza tante cure.; inoltre ci piacerebbe che anche nella stagione autunnale ed invernale la terrazza avesse sempre del verde e dei colori (ci piacciono molto rampicanti profumati, melograni, mimosa e lavanda .. possediamo già. diversi vasi in terracotta molto grossi);
ci piacerebbe che la terrazza diventasse velocemente una bella macchia di verde che ci facesse dimenticare di essere circondati da palazzi e cemento, quindi vorremmo coprire quanto più possibile muri e recinzioni con le piante;
gradiremmo un angolo "pranzo-conversazione" in un punto non troppo assolato (nel caso, possediamo due ombrelloni in legno e tessuto impermeabile color rosso cotto)."
Oltre al progetto della terrazza, la coppia chiede anche un'idea per la sistemazione della veranda, che rappresenta lo spazio di unione fra la zona giorno dell'appartamento e la terrazza, mantenendo il lavabo e la lavatrice che si trovano a destra della porta-finestra della cucina.
La piantina della situazione attuale
La soluzione di Progettovivo

Dopo aver valutato tutte le esigenze espresse nella richiesta, l'idea centrale del progetto è risultata quella di valorizzare lo spazio della terrazza, senza frazionarlo in piccole zone separate, bensì mantenendo la continuità dei percorsi e delle prospettive, con un senso di ariosità generale. Per ottenere questo obiettivo, si è pensato di sistemare le funzioni di pranzo e di gioco proprio in corrispondenza dei due grandi lucernari sopraelevati, che occupano gli spazi più centrali della terrazza e che, se non razionalmente utilizzati, sottraggono notevole quantità di superficie alla fruizione del piano pavimento.
La sistemazione proposta per le zone-lucernario:
- per quella posta di fronte alla cucina si prevede la realizzazione di semplici montanti in muratura, collocati ai bordi del rialzo esistente e collegati da ripiani in legno passanti, in modo da creare un ampio tavolo da pranzo e due panche, che possono fungere in una direzione da piano di appoggio per il servizio a tavola e nell'altra da sedute per la conversazione.
Il sistema "passante" serve per scavalcare il lucernario vero e proprio e non gravare con pesi eccessivi sulla sua struttura, pur sfruttandone l'area di ingombro. Inoltre si prevede la collocazione di un piano in legno massello di spessore adeguato (almeno 4cm), direttamente sulla superficie rialzata; infatti tale piano costituisce sia un gradevole rivestimento dell'area, sia una base più solida di superficie.
- l'altro lucernario, anch'esso da rivestire in legno massello, possibilmente ben levigato ed
impermeabilizzato, diventa zona-gioco privilegiata, come base di appoggio per i giocattoli,
piano di posa per una tenda, e, in definitiva, come elemento di diversificazione dello spazio
in verticale, che i piccoli possono utilizzare per salire, scendere, saltare giù dal bordo,
sedersi, insomma per misurare il rapporto con il proprio corpo.
Una volta attrezzati gli spazi centrali dei lucernari, tutta la superficie rimanente diviene luogo di libera fruizione, sia per gli adulti, sia per i bambini.
Infatti anche l'insieme delle piante è stato sistemato principalmente lungo i bordi della terrazza, collocando in posizione più centrale solo pochi elementi in vaso, che contribuiscono ad avvolgere le prospettive dello sguardo in una macchia di verde più corposa.
Per quanto riguarda la veranda, per cui non sono stati espressi particolari desideri, si è concepita una soluzione volta a mantenere la funzione principale di filtro fra spazio interno e spazio esterno, con la creazione di un angolo relax dalla parte del soggiorno e di una zona-servizio alla cucina dal lato opposto.
L'angolo relax è attrezzato con un elemento continuo di seduta, che potrebbe essere una panca imbottita e che si richiama alle panche collocate lungo i bowindows di stile anglosassone, per dare la possibilità a chi staziona presso le vetrate, di sedere a ridosso dei vetri, per sentirsi al tempo stesso protetto e riposato al chiuso e proiettato idealmente all'aria aperta, mentre guarda dalla parete trasparente.
In ogni caso, addossando al muro questo elemento architettonico di arredo, non si ostacola l'indispensabile funzione di collegamento che questa zona svolge, pur arricchendone la valenza d'uso.
In questa area relax si possono sistemare piante da interno, con portamento ricadente, collocandole su di una mensola alta, al di sopra della panca imbottita. Lungo la parete del bagno, poi, si può sistemare una spalliera con il gelsomino giallo, per dare continuità alla scelta operata per il muro esterno, e creare un pezzetto di giardino d'inverno di fronte alla seduta.
Dalla parte della cucina, già attrezzata con lavatrice e lavabo, si rafforza, invece, il concetto di spazio di servizio, collocando mobili bassi, con funzione di contenitori, lungo le pareti disponibili. Sul piano dei mobili, quindi, si possono collocare vasi di piante utili alla cucina, come prezzemolo, basilico, ecc., che diano, anche un tocco più casalingo e simpatico all'ambiente.
Prospettive virtuali degli ambienti di progetto
Colazione in terrazzo
Composizone di volumi, con panche e piani di appoggio che si integrano al rialzo esistente.Rivestimenti in legno, per dare ancora maggiore naturalezza a questo angolo. Una cortina di verde rincospermo rinfresca e profuma l'atmosfera.
Lo spazio gioco per i bambini
Il lucernario preesistente diventa un nuovo piano di gioco per i bimbi.Intorno vivide siepi di lavanda e alberelli di Ligustrum Jonandrum, potati in forma di piccole sfere.
Il salottino in veranda
Uno spazio-filtro fra soggiorno e terrazza. Sensazione di intimità, intravedendo l'esterno come da un bow window di stile anglosassone.
Colori d'inverno
Sguardo dal salottino della veranda.D'inverno, dentro al caldo, si resta sempre a contatto con la natura. Nel paesaggio un po' spento spicca il giallo tonificante di una mimosa.
La scelta delle specie vegetali
Per quanto riguarda le specie vegetali, in relazione alle esigenze indicate dalla signora Arianna,
in generale si sono preferite specie di elevato effetto coprente per i muri e le recinzioni, con buona resistenza a diverse condizioni climatiche. Anche la maggior parte delle piante in vaso suggerite possiede caratteristiche di compattezza del fogliame e presenta pochi problemi di manutenzione.
In particolare:
-Lungo la recinzione dalla parte della zona pranzo, si è prevista la piantumazione in fioriere di "rhyncospermum jasminoides", o rincospermo, uno dei più belli e resistenti rampicanti sempreverdi, dal fogliame coriaceo, di colore verde lucido e di folta vegetazione, che nel periodo di maggio-giugno produce piccoli numerosissimi fiori bianchi a forma di stella, dal profumo intenso.
-La zona pranzo è stata completata sul lato della serra dalla disposizione in vaso di due esemplari di Thuia occidentalis, piccola conifera dal portamento piramidale, per creare un angolo di verde più riservato intorno al tavolo.
-Lungo il muretto della veranda si è collocata una bordura di lavanda, da alternare ad altre piante officinali, con cui convive bene, come, per esempio, il rosmarino, per ottenere una efficace miscela di colori e di profumi.
-Per la parete ovest del terrazzo si prevede l'uso del Jasminum nudiflorum (o Gelsomino Giallo), un altro rampicante robusto e resistente. Questo è caratterizzato da una fioritura costante senza fogliame, con petali di color giallo intenso, larghi circa 2,5 cm, da novembre ad aprile e da una vegetazione verde vivo durante il resto dell'anno.
Su questa parete si consiglia di alternare il gelsomino giallo con piante di Lonicera sempervirens, un arbusto rampicante e sempreverde che può raggiungere gli 8 metri d'altezza, con foglie ovate e caratteristici fiori di colore rosso vivo nella parte esterna, e giallo-arancio nella parte interna.
Poiché la Lonicera fiorisce nel periodo della primavera-estate e il gelsomino giallo in autunno-inverno, con la composizione delle due piante la parete dovrebbe mantenere costantemente un aspetto di pieno rigoglio, ricco di colori. (L'accortezza che si deve avere nel caso di un'alternanza di specie, ma anche nel caso di una piantumazione continua in fioriere lunghe di elementi della stessa specie è quella di mantenere la distanza di almeno 30 cm fra una pianta e l'altra.)
- Fra le piante da mettere in vaso sul terrazzo, si segnala poi il "Ligustrum Jonandrum", arbusto dalle foglie piccole, minute, verdi lucenti che guarniscono una vegetazione molto fitta. Non ha alcuna esigenza per quanto riguarda l´esposizione e il tipo di terreno.
Sopporta molto bene le potature per cui è molto adatto ad essere sottoposto alle più svariate forme: alberetto, sfera, piramide, etc.
- Infine, poiché è stata espressa una preferenza per la mimosa, si è prevista la collocazione in vaso di un esemplare di "Acacia dealbata" (comunemente chiamata "mimosa"), in posizione facilmente osservabile dall'angolo relax della veranda, in modo da avere uno sprazzo di giallo vivo al centro della terrazza anche nel periodo invernale. (Si tenga però presente che la mimosa può soffrire un po' in vaso, ma, poiché teme più di ogni cosa il vento e lo spazio a vostra disposizione non è molto ventilato, si può provare a farla vegetare con successo in un vaso di almeno 60 cm di diametro.)
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